Oltre me stesso

Durante la mia Visualizzazione Positiva di oggi mi sono reso conto di avere un grosso limite, e mi è dispiaciuto ammetterlo, ma è sicuramente così.

Io sono me stesso, ho miei punti di vista, mie idee, mie opinioni, e questo va bene ad un certo livello, ma oltre a questo diviene un limite.

Voglio dire che in fondo qui leggi SOLO le mie idee, le mie esperienze, chi sono io, cosa faccio, mentre ci potrebbe essere di più.

Ho pensato che se hai qualcosa da dire nell’ambito delle tue esperienze di crescita personale, specialmente se utilizzi la Visualizzazione o le Affermazioni mi piacerebbe sentire anche la tua ed ospitarti come collaboratore e creatore di contenuti nel mio Blog.

Per me è sinceramente una cosa piuttosto difficile condividere una cosa così mia, sarà una cosa graduale, un po’ per volta.

Se la cosa ti facesse piacere scrivimi pure dal modulo

http://serenoefelice.org/blog/index.php/contatti/

raccontandomi qualcosa delle tue esperienze.

Essere letto da alcune decine o centinaia di persone in una settimana, che come capita, ti scrivano per dettagli o altre informazioni, è una bella esperienza, molto valida secondo me anche per capire come sono visti dall’esterno certi nostri modi di essere e di fare.

Massimo

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7 Responses to “Oltre me stesso”

  1. on 01 Dic 2007 at 9:32 pm Raffaele Ciruolo

    Ciao Massimo, sono Raffaele, un farmacista appassionato di crescita personale (in particolare di PNL, personal coaching e pensiero positivo): leggo continuamente libri, e-book, newsletters (anche provenienti da siti americani e inglesi), frequento corsi non solo in aula ma anche on line. Ho conseguito il PNL practitioner (livello base) a Roma con le Scuole Riunite (Max Formisano, Raffaele Galasso, High Consulting). Ho frequentato anche corsi di tecniche di memoria, lettura veloce, mappe mentali e strategie di studio.
    -cut- sui dettagli personali

  2. on 03 Dic 2007 at 12:43 am Angiolo

    Caro Massimo mi sento additato tra coloro che non si espongono o solamente che non si presentano. scusami, io in questo momento preferisco osservare. Un caro saluto

  3. on 03 Dic 2007 at 1:14 am Raffaele Ciruolo

    Rispondo volentieri all’invito di Massimo a scrivere un articolo sulla comunicazione. I TRE LIVELLI DELLA COMUNICAZIONE
    Il prof. Albert Mehrabian, studioso americano, osservò che ogni comunicazione umana avviene su tre livelli:
    1) IL LIVELLO VERBALE (parole, linguaggio) sorprendentemente ha un peso di appena il 7%
    2) IL LIVELLO PARAVERBALE (tono, timbro di voce, volume) rappresenta il 38%
    3) IL LIVELLO NON VERBALE (LINGUAGGIO DEL CORPO) trasmette ben il 55% del contenuto della comunicazione.
    Ritengo che queste premesse siano fondamentali per impostare una comunicazione efficace: infatti dobbiamo , prima di tutto, comprendere come noi comunichiamo, poi come comunicano gli altri e di conseguenza come instaurare una comunicazione adeguata.

  4. on 03 Dic 2007 at 9:36 am Massimo

    2Angiolo
    Caro Massimo mi sento additato tra coloro che non si espongono o solamente che non si presentano. scusami, io in questo momento preferisco osservare. Un caro saluto

    Grazie per il commento.
    Ora sappiamo che si sei.
    Ciao,
    Massimo

  5. on 03 Dic 2007 at 9:43 am Massimo

    Raffaele Ciruolo
    >Rispondo volentieri all’invito di Massimo a scrivere un articolo sulla >comunicazione. I TRE LIVELLI DELLA COMUNICAZIONE
    >Il prof. Albert Mehrabian, studioso americano, osservò che ogni >comunicazione umana avviene su tre livelli:
    > 1) IL LIVELLO VERBALE (parole, linguaggio) sorprendentemente >ha un peso di appena il 7%
    >2) IL LIVELLO PARAVERBALE (tono, timbro di voce, volume) >rappresenta il 38%
    >3) IL LIVELLO NON VERBALE (LINGUAGGIO DEL CORPO) trasmette >ben il 55% del contenuto della comunicazione.

    Grazie per il contributo, molte persone avrebbero anche bisogno di una introduzione un po’ più soft, sull’argomento.
    Parti proprio dall’inizio, so che non è facile disimparare le cose che già si sanno e non darle per scontate.
    Serve solo una qualche prova e poi tutto inizia a girare per il meglio.
    Ciao,
    Massimo

  6. on 03 Dic 2007 at 5:41 pm Raffaele Ciruolo

    Che cosa intendi esattamente per “partire proprio dall’inizio”?

  7. on 03 Dic 2007 at 5:54 pm Massimo

    Di partire come se tu stessi parlando ad una persona che vuole conoscere meglio come comunicare e che non ha una esperienza già pregressa di corsi o libri.

    Massimo

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