Chi ha ragione ?

Punti di vista differentiTi scrivo questa nota personale perchè è proprio una di quelle volte in cui trovi davanti a te, nella tua vita le cose di cui si legge o che si insegnano ;) .

Giusto sabato la mia ragazza stava percorrendo una strada a scorrimento veloce, quando trova davanti a se un semaforo, la strada si restringeva ad una corsia per lavori in corso.

Si ferma al rosso. Aspetta e riparte appena si fa verde. Dopo una cinquantina di metri vede di fronte a se un furgone che arriva a forte velocità.

Nel dubbio, come si dice, ferma e accosta ovviamente con gli accidenti di quelli dietro.

Il furgone come se nulla fosse, passa velocemente, probabilmente senza neanche accorgersi del rischio corso.

Tirando gli accidenti del caso a quello del furgone che era passato con il rosso, prosegue e si accorge di una cosa incredibile.

L’altro semaforo cioè quello sulla carreggiata opposta era spento.

In altre parole lei era passata con il verde e quello della carreggiata opposta con il semaforo spento, neppure lampeggiante, quindi era sicuramente convinto che non ci fosse alcun problema, meno che meno delle macchine in senso opposto.

A parte il grosso rischio, questo mi ha fatto riflettere su una cosa importante, quando si fa l’esercizio del mettersi nei panni dell’altro, non c’è solo il significato di vedere le cose in modo diverso, ma anche quello del capire che ci potrebbe essere due realtà differenti.

Bisogna stare attenti ai possibili conflitti, non è detto che noi abbiamo ragione o che abbiamo l’unica ragione, anche se tutte le prove ci dimostrano che il nostro punto di vista è corretto.

Potrebbe esserci un altro punto di vista … altre ragioni

Ciao,
Massimo

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3 Responses to “Chi ha ragione ?”

  1. on 05 Dic 2007 at 12:59 pm Gabriella

    Per questo gli antichi saggi hanno definito la realtà Maja, ovvero illusione! Ognuno vede se stesso e la vita “come è convinto che sia”.
    Credo che la ragione sia davvero soggettiva!
    Siamo tutti alla ricerca della “Vera Giustizia”.
    Il problema è che ognuno è convinto di possederla!!

  2. on 05 Dic 2007 at 11:56 pm Raffaele Ciruolo

    Uno dei presupposti della PNL è che “LA MAPPA NON E’ IL TERRITORIO”, ossia ognuno di noi ha una percezione soggettiva della realtà (”mappa” personale) che è ben diversa dalla realtà oggettiva (”territorio”). Quindi, per migliorare la nostra comunicazione, appena si intravede un blocco, è consigliabile comprendere la mappa degli altri ed adeguarsi.

  3. on 06 Dic 2007 at 7:24 am Massimo

    E’ proprio vero, ascoltare l’altro è un atto estremamente difficile, se non è allenato. Spesso si è persi dentro i nostri pensieri e si aspetta che l’altro abbia finito per dire la nostra.
    Per fortuna basta un po’ di attenzione alla comunicazione e le cose girano subito bene.
    Per me è stato illuminante il libro di Milan Kundera “l’insostenibile leggerezza dell’essere” per comprendere come persone diverse dessero agli stessi eventi significati molto diversi.

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