L’intuizione
Massimo on Gen 17 2008 at 5:21 pm | Filed under: Crescita personale Vari articoli
L’intuizione in filosofia indica quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza sensibile. Rappresenta una forma di sapere non spiegabile a parole, sulla cui origine i pareri sono discordi: secondo il meccanicismo l’intuizione sarebbe riconducibile a processi meccanici di causa-effetto, mentre secondo i neoplatonici il modo in cui l’intuizione si produce nella mente umana non è spiegabile razionalmente, trattandosi di un sapere trascendente che è all’origine della stessa logica di causa-effetto, un sapere non acquisito ma innato sin dalla nascita. Per Platone ed Aristotele era la percezione immediata dei princìpi primi, e dunque espressione di una conoscenza certa perché basata sull’identità di soggetto e oggetto, i quali pur contrapposti risultano complementari e dialetticamente legati tra loro.Immanuel Kant la formalizzò come metodo conoscitivo e la divise tra “intuizione sensibile”, ovvero conoscenza passiva percepita attraverso i sensi, ed “intuizione intellettuale“, fulcro delle filosofie idealiste.
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Oltre a questo, cioè sapere cosa ci dicono che sia l’intuizione è possibile andare oltre, per farlo l’unica via possibile è quella di imparare ad ascoltare, e per ascoltare è necessario il silenzio.
Non serve il ragionamento, non si tratta di capire cosa è e poi mettere in pratica una determinata tecnica, le tecniche servono solo per portare alla soglia dell’ascolto interiore, poi dobbiamo essere noi stessi che vogliamo ascoltare e seguire il nostro modo di sentire.
Per seguire le proprie sensazioni ci vuole fiducia, per avere fiducia ci vuole tempo, quindi appena fai un po’ di movimento con la musica e inizi a sentire qualcosa, puoi dire di avere fatto un primo passo, non l’ultimo del percorso.
Con il tempo hai modo di sviluppare la fiducia verso le tue sensazioni e come tutti i rapporti, si sviluppa piano piano, volta dopo volta che la metti alla prova.
Non potrò mai dirti cosa è giusto per te e cosa no, proprio perché l’intuizione è un qualcosa che è dentro di te ed io, come nessuno altro può dirti cosa hai dentro dentro, cosa senti, come senti, cosa ti emoziona, in fondo cosa è giusto per te.
Massimo

A proposito della grande importanza di dare ascolto alle proprie intuizioni più profonde e di riconoscere le emozioni come segnali
d’azione, vorrei consigliare la lettura del libro “VA’ DOVE TI PORTA IL CUORE” di Susanna Tamaro:
“E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, MA SIEDITI E ASPETTA.
Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta
ancora.
Stai ferma, in silenzio, e ASCOLTA IL TUO CUORE. Quando poi
ti parla, alzati e va’ dove lui ti porta.”
Mi piace questa idea del “non fare”, mi piace perchè mi ricorda l’importanza dell’essere, del non fare nulla, contrapposta alla solita abitudine che tutti abbiamo di fare mille cose, invece di concentrarci sulle poche cose veramente importanti.
Mi ha colpito quello che ha scritto Massimo:” L’ Intuizione nasce dal silenzio”.
E’ proprio vero che non bisogna fare niente e non pensare a niente, ed infatti è quello che faccio io sul mio lavoro già da mesi!
Mi sono reso conto che in borsa ci possono essere tanti stimoli esterni.
Sicuramente anche se fossero poi corretti, non è il vero Intuito, per il semplice motivo che ci ho messo del mio.
Questo capito anche con altre senzazioni, che ti sembrano vere e poi sono false!
Per avere l’Intuito “diretto”, penso che bisogna avere uno stacco totale alle emozioni, almeno per quel frangente e non identificarsi a niente, altrimenti sarei spesso nelle tue senzazioni!
Io su come sono nel mio lavoro e come sono fuori, sono come il giorno e la notte.
In borsa cerco di non pensare a niente e non mi interessa di quello che dicono, perchè qualsiasi calcolo che uno può fare o statistiche Razionali, hanno una % bassa confronto quello che puoi fare con l’Intuito che funziona bene.
Capisco che ci vuole il tempo che ci vuole, visto che già con un ‘Intuito che funziona all’ 80% penso che si possano fare cose incredibili!
Bisogna crederci e non avere dubbi, perchè altrimenti non serve a niente.
Ciao a tutti.
Infatti l’Intuito nasce proprio dal silenzio. Non bisogna pensare a niente, perchè da quello che ho capito anche se fosse giusto è una tua identificazione!
Questo è un campo fertile penso, dopo non ci sono tante novità.
Dal vuoto nascono le migliori risposte ed è proprio vero!
Quello che pensiamo noi, è quasi tutto filtrato o quasi, per cui più pensieri abbiamo e più dubbi abbiamo!
Nessuno, come dice Massimo, può sapere uno può raggiungere uno stato o no, visto che lo può sapere solo lui!
Qui si parla di una cosa che non so in quanti hanno ragginto ” l’Intuito diretto”, in quale area della loro Vita!
Non parlo dei Maestri Spirituali, che loro sono in uno stato di Realizzazione continua, per cui l’intuito è direttissimo!
Un filosofo può essere smentito, perchè non è realizzato, o almeno se non lo fosse dico, e per cui penso un vero Maestro Spirituale sia nella condizione di vedere le cose in un certo modo.
Juri.
In un lavoro come quello del Trader, parlerei più che altro di capacità di osservazione, di competenza professionale, più che di intuito.
L’ intuito è, almeno nella mia visione, il risultato dell’ ascoltare il proprio se interiore, le proprie emozioni, che ci guidano “irrazionalmente” verso quello che è meglio per noi.
In altre parole si mette un po’ a tacere la razionalità, il che è un bene in ambito spirituale, meno bene nel campo fisico-materiale, dove è importante che le nostre azioni siano il risultato e l’ equilibro delle diverse “forze” dentro di noi.
Sia emotive che mentali e spirituali, il nostro agire intuitivamente è molto positivo in tanti campi, non è però l’ unico strumento che abbiamo.
E’ come se una persona che medita, lo facesse tutto il giorno, non sarebbe in equilibrio allo stesso modo. O una persona che lavora dedicasse ogni suo pensiero al lavoro, o una persona emotiva cercasse solo relazioni emotivamente intensissime …
Poi ci sono i maestri spirituali, per i quali non vale nessuna regola, mia o di altri.
Non pensi che sia possibile e forse meglio utilizzare l’intuito per fare un certo tipo di scelte ed utilizzare invece il buon senso e il ragionamento per altre ?
Io penso che la razionalità, se la si fa tacere per tanto tempo sia un bene!
Ovviamente è giusto fare i conti, riorganizzare le idee, un lavoro fatto o via dicendo, dove ci vuole la razionalità e non l’ Intuito.
E’ giusto usare l’Intuito per ascoltare il proprio interiore e fare quello bene per me.
Questa è una cosa che può sapere solo ognuno di noi.
Ultimamente, ho capito che ho letto un pò troppo e mi sono impegnato molto a studiare senza staccare la spina.
Adesso anche quando starò bene cercherò di stacchere la Mente e farò parlare di più il silenzio, visto che mi sembrano le miglior parole!
In borsa non posso sapere, razionalmente dico, cosa fa domani il mrk, perchè avrei già sbagliato in partenza.
Non sarebbe la realtà, per cui non mi interessa.
Infatti non so cosa può fare domani il mrk e non mi interessa sapere.
Vedrai che al momento giusto poi lo so che fa
Penso che ogni cosa va usata nella situazione appositiva!
L’Intuito se non è diretto, a me non interessa niente e non lo sto neanche a sentire, perchè ho già visto i risultati.
Adesso mi interesserebbe che mi indichi la strada per avere una relazione o un giro di compagnie diverse.
Penso che nel mio lavoro sono messo molto bene, per cui posso dedicarmi ad altre aree della mia vita più importanti.
Grazie.
Noi abbiamo tanti strumenti differenti, è giusto usare ognuno al momento opportuno.
I tuoi obiettivi personali puoi inserirli tra gli obiettivi di Febbraio nel corso di Visualizzazione Positiva.
Verso il 10, quando ci saranno un po’ di obiettivi, faccio il mio commento.
Rispondo all’ audio di Massimo.
Cerco di seguire la tecnica e cerco di affinare l’ Intuito, visto che come dici tu spesso sono le emozioni che ci guidano e non l’ Intuito!
La tecnica “Stimolazione Neurale”, non è legata direttamente all’ Intuito penso.
Sicuramente con pensieri proprie ed emozioni personali, penso che il vero Intuito non si presenti.
Io faccio caso alle cose che mi capitano e che non posso sapere e cerco di vedere se posso anticiparle.
Penso che sia utile vedere le cose da un punto di vista diverso per aumentare la propria intuizione, vedi l’es di Massimo di sentire musica piacevole.
Io ho ballato poche volte sentendo un pezzo che mi piace( anche se spesso mi visualizzo che sto ballando e questo mi hanno detto che conta molto!!)
Sicuramente ballando segui il tuo sentire e quindi sei flessibili nel movimento.
Mi sembra di essere un Albero che si muove quando c’è tanto vento!
E’ un movimento naturale e senza sforzo.
Mi viene l’es delle case anti terremoto che ci sono in Giappone.
Se le case sono dure e non hanno una loro flessibilità, con il terremoto a quei livelli viene giù tutto o quasi, invece avendo fatto degli edifici flessibili, la struttura rimane in piede perchè segue il movimento.
Penso che il paragone sia uguale per il nostro sentire.
Se ci facciamo guidare da un flusso naturale e armonico del lasciarci andare, sicuramente tutto fila più liscio.
Nel momento che mettiamo resistenza, siamo più duri e quindi non riusciamo ad essere in armonia con la Vita.
Questo è come la vedo io.
Ciao a tutti.