La vocina interiore
Massimo on Ott 27 2007 at 8:27 am | Filed under: Affermazioni
Come per le affermazioni, anche nella vita quotidiana spesso ci si trova in situazioni un po’ ambigue.
Come interpretare il comportamento degli altri in queste situazioni ?
Facciamo un caso concreto:
Scrivi ad un amico e lui ti risponde in modo strano, diciamo presupponente delle tue intenzioni. Ma forse non è così, perchè non si capisce bene.
Allora che fare ?
Cosa vuoi dire ? e’ un po’ troppo diretto. Fare finta di nulla non piace a nessuno.
Intanto bisogna sapere che l’email è un pessimo mezzo per comunicare, si perdono infatti tutti quei significati che sono legati al paraverbale e al non verbale. (Vuol dire che la persona non la vedi e non la senti) e si è limitati al massimo alle faccine.
etc Questi elementi sono considerati FONDAMENTALI nelle relazioni con gli altri, per comprenderli.
Poi, che di solito l’altra persona stava facendo altro prima di leggere la tua email, durante e dopo. (Lo so che ti stai grattando la testa mentre mi leggi
)
Poi che quello che determina il suo modo di rispondere è determinato PRIMA di tutto dal modo in cui sta, e poi da quello che vuole dirti.
Es. Se legge la posta alle 5 del mattina prima di andare al lavoro , non è la stessa cosa se ti legge alle 5 del pomeriggio dopo un bagno caldo in compagnia.
Poi che quando leggi, usi una vocina.
Anche adesso, mentre mi leggi, nella tua testa c’è una vocina che di “dice” quello che c’è scritto. MA non è la mia voce, non ha i miei toni, non sono io.
Se tu che ti parli.
Se quella vocina è troppo acuta cambiale il tono, rendila calda e profonda, rendila piacevole, in questo modo potrai trarre il massimo dalle cose che leggerai.
Nel dubbio, io penso sempre alla storia con quella persona.
Come si è comportata quella persona in passato. (Nelle azioni non nelle parole). Molto probabilmente la sua intenzione nei mie confronti non è cambiata.
Che dire, di solito funziona.
Ciao,
Massimo
